Tutto pronto per il concerto di Natale del Chorus Fractae Ebe Igi

UMBERTIDE – Un cambio di location obbligato ma la tradizione rimane sempre forte. Come ogni anno dal 1999 (eccetto i due anni della pandemia) il Chorus Fractae Ebe Igi si presenta agli umbertidesi per una vetrina sul proprio repertorio con il concerto di Natale che si svolgerà nel pomeriggio di martedì 26 dicembre alle 17.

Quest’anno, a seguito dei lavori di miglioramento sismico della chiesa-museo di Santa Croce, il concerto si terrà nella adiacente chiesa di San Francesco.

La corale cittadina ha vissuto un anno intenso. Tra gli eventi di propria iniziativa, da ricordare l’animazione delle messe a Montecorona per la raccolta fondi a favore della popolazione della frazione di Pierantonio, colpita dal sisma della scorsa primavera, la tradizionale rassegna corale Città di Umbertide, che ha portato anche quest’anno più di cento coristi provenienti dal centro Italia a conoscere e visitare la nostra città, e la partecipazione a “Voci per Santa Cecilia” con un piccolo concerto tenuto a San Leo Bastia il 25 novembre.

Tra le partecipazioni, vengono segnalate “Incanto sulle Vie di Francesco” a Cannara in aprile e ad Assisi in giugno, le due rassegne perugine del 15 aprile e 15 ottobre e il bellissimo concerto tenuto a Preggio in collaborazione con l’orchestra da camera “I Concertisti” lo scorso 21 dicembre.

L’atmosfera del Natale è stata portata anche con i concertini per gli ospiti del Centro Residenza Balducci e alle persone ricoverate presso l’Istituto Clinico Tiberino (ex Prosperius) nel pomeriggio di sabato 23.

Per Umbertide tuttavia il concerto del 26 dicembre resta uno degli eventi più importanti dell’anno, nel quale vengono presentati sia il “repertorio nuovo”, ovvero i brani sui quali il coro ha potuto lavorare durante l’anno, sia i brani natalizi di tradizione principalmente italiana ed europea tanto amati dal pubblico in questo periodo.

Il coro, diretto da 18 anni dal maestro Paolo Fiorucci, sarà accompagnato all’organo e pianoforte da Lorenzo Tosi. Tra le sorprese ci sarà l’esibizione di due giovani flautiste, Giulia Rossi e Matilde Desideri, che frequentano i corsi della scuola di musica “I Concertisti”.

Una tappa importante per il coro che già si proietta sugli impegni del 2024, con trasferte in altre regioni del centro Italia e nuovo repertorio da affrontare. Per questo nel prossimo gennaio si terrà una ulteriore selezione di nuove voci per avvicinare a questo bellissimo genere musicale altri appassionati.