Presentato a Gubbio il libro di Livia Cipriani

GUBBIO – Una poesia che canta l’anima dei giovani, mostrandone i pensieri e le emozioni più profonde. È questo “Un giovane mondo su carta”, raccolta di versi scritti da Livia Cipriani, giovanissima autrice di soli undici anni che coltiva la passione per la scrittura e che appena l’anno scorso ha pubblicato il suo primo libro, realizzando così il suo più grande sogno. In questi mesi le sue poesie hanno fatto il giro approdando di recente alla Biblioteca Sperelliana di Gubbio, dove Livia ha incontrato gli alunni della classe quarta della scuola primaria “San Martino” e delle classi quinte del Primo Circolo “G. Matteotti”, le docenti che li hanno accompagnati e la dirigente scolastica del Terzo Circolo di Gubbio, Luigina Dongiovanni.

Sul palco si sono avvicendati i giovanissimi presenti che si sono prestati alla lettura dei versi da cui si è tratto spunto per sviscerare i temi della nostra esistenza, dall’amicizia all’amore, dalla paura alla felicità, dall’angoscia del perdersi alla gioia del ritrovarsi, ma visti con gli occhi dei ragazzi. L’adolescenza, quel momento di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta, è un periodo di crescita, scoperta e sfida, in questa fase gli adolescenti cercano di definire la propria identità, esplorano emozioni e affrontano incertezze. La poesia spesso cattura questi turbamenti e li esprime in modo profondo e suggestivo. Sentimenti e stati d’animo sono stati così svelati agli adulti, perché spesso chi è più grande ignora cosa ci sia nei cuori dei ragazzi.

Questo è quello che Livia ha fatto, ha dato voce e forma ad una fascia d’età che oggi, più di prima, non riesce ad esprimersi, a farsi capire, a condividere i propri tormenti, a confidare l’evoluzione di un mondo interiore fatto di individualismo, desiderio di libertà e ricerca di sé. Così la scelta di utilizzare la poesia ha uno scopo, perché essa non è mai parola vuota, ribalta le prospettive, porta al centro la vita, esprime bisogni radicali, invita a forme estreme di resistenza. In una parola è rivoluzionaria, proprio come lo sono i giovani.  

All’incontro sono intervenuti, oltre alla giovanissima autrice e agli alunni delle scuole presenti, anche la dirigente Luigina Dongiovanni del Terzo Circolo che ha sottolineato il valore della scrittura e della lettura per comunicare efficacemente così come l’importanza di realizzare i propri sogni, Aldo Manuali, pedagogista e giudice onorario al Tribunale dei minori dell’Umbria che ha moderato l’incontro e, infine, la madre di Livia, Teresa Vispi, che, emozionatissima, ha raccontato le tappe più significative del percorso che ha portato alla pubblicazione del libro.