Un libro per gli 80 anni dal bombardamento di Borgo San Giovanni

UMBERTIDE –  Un’opera per ricordare gli 80 anni dal bombardamento di Borgo San Giovanni.  Sarà presentato nel giorno della Festa della Liberazione, alle 18 in piazza XXV Aprile, il libro di Mario Tosti “1944-Dalla barbarie verso la civiltà” , edito da Gruppo Editoriale Locale. Con questo manoscritto, l’autore Tost, unitamente al Centro Socio Culturale San Francesco e UniTre di Umbertide, vuole “rinfrescare la memoria collettiva” a otto decenni da quei drammatici momenti.

Il saggio, è impostato come un diario che racchiude preziosi documenti, fotografie e testimonianze della comunità umbertidese, impaginati con una grafica chiara e suggestiva che tende a  sottolineare i momenti salienti di quel  1944 che sconvolse Umbertide e i suoi abitanti.

“Il 1944 – afferma Tosti – è stato di gran lunga l’anno più importante della storia dell’Altotevere che, per la prima e l’ultima volta, è stato sconvolto dalla barbarie delle bombe e degli orrori perpetrati dagli uomini in guerra. Un sondaggio informale, seppure approssimativo, è stato più che sufficiente a evidenziare lo sconfortante stato di conoscenza di quei fatti da parte delle fasce di popolazione al di sotto dei settant’anni, a causa dell’ineludibile annebbiamento procurato dal tempo”.

“Lo strumento che abbiamo scelto per contribuire a questo obiettivo – prosegue l’autore – è un saggio impostato come un diario, basato su documenti e testimonianze riferite alla nostra piccola comunità, che possa far percepire le condizioni reali di vita e lo stato d’animo di quel tempo. Non a caso si affianca al Diario del 1944 offerto, in forme moderne, dall’Istituto di Storia Politica e Sociale ‘Venanzio Gabriotti’ per iniziativa dall’amico Alvaro Tacchini, dai cui elaborati ho attinto in abbondanza. Una versione del saggio, circoscritta alle informazioni più vicine alle giovani generazioni, è stata dedicata agli studenti del Campus “Leonardo Da Vinci”, grazie al finanziamento del Comune di Umbertide: con il titolo “Ottant’anni” una cartellina perforata accoglie in successione, mese per mese, le relative pagine, che i singoli studenti stanno inserendo e legando con un nastrino tricolore”.