Truffa del finto carabiniere, un’altra nonnina scopre il raggiro

UMBERTIDE – Non hanno avuto il tempo di mettere in atto la loro consueta messinscena degli ignoti che hanno provato a gabbare una anziana di 94 anni residente in città. La scaltra nonnina, capendo che era stata scelta come ennesima vittima del raggiro del finto incidente, ha impiegato pochissimi istanti per poi deridere gli autori del tranello.

Il racconto è sempre lo stesso. Al telefono della donna è arrivata una chiamata da parte da sedicenti carabinieri per avvertila che un suo familiare aveva causato un incidente poco prima. Da qui, la consueta richiesta di danaro e preziosi per tirare fuori dai guai il proprio caro. La 94enne, quindi, ha messo a tacere i malviventi: “Ma chi pensate di prendere in giro, i veri carabinieri non chiedono soldi e gioielli per queste cose”. I malfattori non hanno avuto modo di controbattere, con la pensionata che ha troncato immediatamente la comunicazione. La signora, saggiamente, ha avvertito dell’accaduto uno dei suoi nipoti che ha raccontato la vicenda sui social: “Avvertivo che sono molto attivi in zona i truffatori della telefonata dell’incidente – ha scritto l’uomo – Quindi poniamo la massima attenzione sulle persone anziane che abbiamo in casa”.

Numerosi, infatti, sono stati i tranelli di questo genere avvenuti nel territorio umbertidese nelle ultime settimana, fortunatamente quasi tutti sventati, come quello avvenuto settimana scorsa a un’anziana. Peggio invece è andata a una coppia di pensionati di Pierantonio, che hanno consegnato alcuni oggetti di valore ai truffatori.