“Stalkerizzata dall’ex marito”, la storia finisce a “Chi l’ha visto?”

UMBERTIDE – Le aggressioni, le minacce, le botte. E poi la corsa al Pronto soccorso, le accuse di violenza e un’ordinanza che vieta al presunto aggressore di avvicinarsi alla ex moglie e lo obbliga all’utilizzo del braccialetto elettronico antistalking. Una lunga storia di dolore, iniziata 28 anni fa, che si sta consumando ad Umbertide e che ieri sera è finita anche in diretta tv all’interno della popolare trasmissione televisiva condotta da Federica Sciarelli “Chi l’ha visto?”.

A raccontarla è stata la donna che, in collegamento da Umbertide insieme al suo legale, l’avv. Gloria Volpi, e alla giornalista Veronica Briganti, ha dichiarato di essere stata più volte vittima dell’ex marito e di vivere in una situazione di continua ansia e paura. Perché, dice la donna, il braccialetto antistalking che è costretto a indossare il suo presunto aggressore sembrerebbe non funzionare.

Il braccialetto antistalking è costituito da due dispositivi, uno fisso sul presunto stalker, ed uno a disposizione della vittima che, tramite sistema gps, viene avvertita in caso di avvicinamento. “Mi è capitato di incontrarlo ma il dispositivo non ha suonato”, ha raccontato la donna alle telecamere di “Chi l’ha visto?”. Vista l’estensione ridotta di Umbertide, nel tempo la distanza che il presunto aggressore doveva rispettare dalla vittima è stata ridotta da 500 a 50 metri, come ha spiegato l’avvocato Volpi, altrimenti il braccialetto avrebbe suonato in continuazione. Oggi però il dispositivo non funziona, come ha dimostrato anche l’avvocato in diretta tv.

Ipotesi che è stata confermata anche dall’uomo che lo indossa, che è stato avvicinato ed intervistato all’interno del camion che è diventato la sua casa. “Io porto sempre il braccialetto ma non funziona, posso tagliarlo e lasciarlo qui e io sono libero, questo non serve a niente”, ha raccontato. “Il braccialetto elettronico è nato per proteggere le donne ed invece si sta rivelando una burla – ha detto la conduttrice Sciarelli al termine del collegamento – Ce lo conferma anche chi lo indossa, oggi i braccialetti costituiscono un grande problema”.