UMBERTIDE – Non potrà più mettere piede ad Umbertide l’uomo di 48 anni di origini campane, accusato di continue violenze e minacce nei confronti della ex moglie, 47 anni, anch’essa campana ma trapiantata da anni nel comune altotiberino. La lunga e dolorosa storia di violenza, iniziata in Campania 28 anni fa, era finita mercoledì scorso anche in tv, nella popolare trasmissione condotta da Federica Sciarelli “Chi l’ha visto?” dove la vittima, assistita dal suo legale, l’avv. Gloria Volpi, aveva raccontato anni di soprusi ed angherie e il costante stato di ansia e paura in cui è costretta a vivere a causa del malfunzionamento del braccialetto elettronico antistalking applicato all’ex coniuge. Secondo quanto raccontato dalla donna, e confermato anche dallo stesso marito, intervistato a bordo del camion in cui ha stabilito la sua dimora, a pochi passi dal luogo di lavoro di lei, in più occasioni il braccialetto non avrebbe suonato, rendendo quindi vana la decisione che era stata disposta dal giudice di divieto di avvicinamento ad una distanza inferiore a 50 metri.
Proprio in questi giorni però, il giudice per le indagini preliminari Margherita Amodeo ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Volpi dopo l’ennesimo episodio di violenza perpetrata dall’uomo lo scorso luglio nei confronti della donna che era stata costretta a ricorrere alle cure del Pronto soccorso, ed ha stabilito nei confronti del 48enne il divieto di dimora nel territorio comunale di Umbertide e nella frazione montonese di Santa Maria di Sette. E’ stata inoltre ripristinata la distanza di 500 metri che l’uomo dovrà rispettare dall’abitazione dell’ex moglie e dai luoghi abitualmente frequentati da lei oltre al divieto di comunicare, direttamente o per interposta persona e con qualsiasi mezzo, anche a distanza con la donna.
“Abbiamo ottenuto il divieto di dimora ad Umbertide e zone limitrofe. Speriamo che venga rispettato e ci auspichiamo dei controlli”, è stato il commento dell’avv. Gloria Volpi in attesa dell’inizio del processo. Degli ultimi risvolti della vicenda, si tornerà a parlare anche nella trasmissione “Chi l’ha visto?”.



