UMBERTIDE – “Durante la campagna elettorale fioriscono annunci e così anche la candidata presidente Tesei e la corte di ministri chiamati a sostenere la sua corsa sono rimasti vittime dell’annuncite”.
È quanto affermato dal segretario regionale PD e candidato al Consiglio regionale Tommaso Bori che interviene sulla questione terremoto del 9 marzo 2023 ed in particolare sullo stanziamento dei fondi per la ricostruzione dei danni che, afferma Bori, “aspettano ancora una risposta”. “Come promesso da Elly Schlein durante la sua visita a Pierantonio, – ha dichiarato il Partito democratico- il PD ha presentato un emendamento per il finanziamento della ricostruzione dei territori di Sant’Orfeto, Pierantonio e Pian d’Assino. L’emendamento predisposto dal Presidente Boccia – hanno aggiunto i dem – è stato presentato dai deputati del PD alla Camera dei deputati”. “Ringraziamo il senatore del Partito democratico Francesco Boccia, che ha predisposto l’emendamento alla Finanziaria per aumentare la dotazione per i terremotati e per i lavori di ricostruzione. – ha continuato Bori – Con l’emendamento Boccia chiediamo di aumentare la dotazione per mille milioni per il 2025 e il 2026, specificando che una quota di quelle risorse dovrà essere destinata all’attuazione degli interventi di ricostruzione relativi al sisma del 2023 in Umbria. Agli interventi conseguenti al sisma 2019 in Umbria è destinata una quota delle risorse totali, pari a 100 milioni di euro”.




