Il boato e poi le fiamme, paura a Pian d’Assino

UMBERTIDE – Prima lo scoppio, poi le fiamme e un denso fumo nero che con il suo odore acre ha invaso tutta la zona. È successo oggi pomeriggio, domenica 19 gennaio, nella zona di Pian d’Assino dove intorno alle ore 15.30 si è sviluppato un incendio all’interno dello stabilimento di un’azienda che opera nel settore dei conduttori per avvolgimento e cavi elettrici.

Quando è scoppiato l’incendio nello stabile erano presenti alcuni operai, solo tre essendo un giorno festivo, al lavoro su alcune linee produttive.
Ancora da chiarire le origini dell’incendio ma l’ipotesi più probabile sarebbe quella di un malfunzionamento di un forno che avrebbe poi generato una fiammata anomala, che avrebbe finito per incendiare le fuliggini. Le fiamme si sarebbero quindi propagate alle tubazioni degli altri forni causando rotture in più parti. Il rumore sordo di un’esplosione sarebbe stato udito dagli abitanti delle case circostanti mentre a dare l’allarme sarebbero stati gli stessi operai che, notando il denso fumo, sono usciti immediatamente fuori dallo stabilimento.

In poco tempo si è levata una densa colonna di fumo nero che ha impregnato tutta l’area, rendendo l’aria irrespirabile. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco con autobotti provenienti sia da Città di Castello che da Perugia, carabinieri, personale dell’ Arpa e del servizio Psal dell’Asl Umbria 1. Nel giro di un paio d’ore i vigili del fuoco hanno riportato la situazione sotto controllo ma per mettere in totale sicurezza lo stabilimento sarà necessario attendere il naturale e graduale abbassamento della temperatura. Spetterà poi all’Arpa verificare le eventuali conseguenze dell’incendio per la salute.