La scuola di Niccone festeggia 50 anni di tempo pieno

UMBERTIDE – Cinquant’anni di tempo pieno che hanno fatto della primaria di Niccone una scuola all’avanguardia e “rivoluzionaria” grazie anche ad una didattica sperimentale. Mezzo secolo che è stato raccontato direttamente da coloro che l’hanno vissuto, in occasione del convegno “Un tempo pieno di orizzonti ” che si è svolto questa mattina, sabato 17 maggio, nella rinnovata scuola di Niccone. Inaugurata nel 1958, a partire dagli anni ’70 è diventata una delle prime scuole in Italia e la prima in Umbria ad introdurre il tempo pieno e a fare della didattica sperimentale il proprio tratto distintivo. “Niccone è stata una un punto di riferimento anche per altre scuole fin dagli anni ’70 e ’80 con degli elementi all’avanguardia, come l’introduzione dell’osservazione del cielo. – ha dichiarato la dirigente scolastica del Secondo circolo didattico Raffaella Reali – Senza dimenticare ad esempio l’avvio dello studio della lingua inglese e dell’informatica o l’educazione fisica, materie che poi sono diventate curriculari a livello nazionale. Vennero fatte delle scelte coraggiose e oggi siamo qui a testimoniare queste prime cinque decadi di innovazione”. Presente anche il sindaco Luca Carizia che ha voluto ringraziare l’intera comunità scolastica, sottolineando l’impegno dell’amministrazione per le scuole del territorio.

A raccontare la “rivoluzione” nicconese è stato lo storico maestro Mario Valdambrini. “Era un tipo di scuola che nessuno conosceva – ha detto – perché all’epoca gli istituti a tempo pieno esistevano solo al Nord. La nostra fu un’esperienza nuovissima, pensavamo di cambiare la scuola elementare ed in parte ci siamo riusciti, soprattutto nei percorsi e nei metodi”. La parola è quindi passata al maestro Franco Lorenzoni, insegnante della casa-laboratorio amerina di Cenci che collabora da decenni con Niccone: “Questa è sempre stata una scuola sperimentale. La cosa straordinaria è la continuità nel tempo, sia ieri che oggi vengono portati avanti progetti di grande qualità”.

Poi sono stati coloro che hanno vissuto negli anni la scuola, da allievi o da genitori, a raccontare la primaria di Niccone: nello specifico sono intervenuti l’astrofisico Luca Bravi, l’architetto Elena Marcucci e la veterinaria Giulia Medici, tutti ex studenti nicconesi e i genitori Enrico Ciampelli e Gianluca Palazzoli. Sono poi seguiti i contributi della maestra Adriana Presentini, della dirigente scolastica Alberta Federico e dell’insegnante Federica Zangarelli. Il convegno è stato accompagnato anche da una mostra fotografica che ripercorre la storia della scuola di Niccone.