Quaranta nuovi volontari per la Prociv

UMBERTIDE – Quaranta uomini e donne pronti ad aiutare la comunità in caso di emergenze. Sono gli umbertidesi che hanno preso parte al corso base per diventare volontari della Protezione civile.

Le lezioni, cominciate a inizio aprile, si sono svolte nella sede del Gruppo comunale in via Pian di Botine. La formazione è stata curata dai tecnici del Centro operativo Prociv di Foligno. I neo volontari, apprese le nozioni necessarie per operare in scenari complessi, saranno ora chiamati a svolgere la prova conclusiva che si terrà a giugno.

“C’è stata una grande partecipazione, siamo molto soddisfatti per l’alta affluenza registrata. – ha commentato il presidente del Gruppo comunale di Protezione civile Gabriele Lisetti – Speriamo che il giorno dell’esame tutti riescano a passarlo. Il test riguarderà due tipi di prove, una attitudinale e l’altra pratica, con montaggio tende e funzionamento radio. Avranno inoltre l’occasione di vedere da vicino l’organizzazione del Centro regionale di Protezione civile e della colonna mobile che viene attivata in caso di emergenza. L’auspicio è che anche i nuovi volontari siano pronti per essere attivi e partecipativi nella vita quotidiana della nostra associazione”.
Per l’ingegner Francesco Ramacci, funzionario della Protezione civile dell’Umbria, la realtà di Umbertide “è uno dei fiori all’occhiello del sistema regionale di Protezione civile. È sempre un piacere venire nella sede del gruppo e vedere che ci sono molte persone pronte a intraprendere questa esperienza”.
Il Gruppo comunale di Protezione civile, che attualmente può contare su una quarantina di iscritti, ha quasi 30 anni di attività sulle spalle. Il primo nucleo, infatti, venne fondato nel 1997, a pochi mesi dal terremoto che colpì Assisi e Foligno. Nel corso del tempo i volontari della Prociv umbertidese hanno operato in molti scenari post sisma, anche fuori regione, come a L’Aquila nel 2009, in Emilia nel 2012 e a Norcia nel 2016.

Fondamentale è stato il sostegno dell’associazione nel corso della pandemia e nella fase dell’emergenza in seguito al terremoto di Pierantonio del 9 marzo 2023. Proprio per il fondamentale supporto fornito alla popolazione e alle istituzioni, tutti i membri dell’associazione hanno ricevuto dall’amministrazione comunale un encomio al valor civile.