UMBERTIDE – Controlli notturni dei Carabinieri per porre un freno al fenomeno delle baby gang che sta tormentando gli umbertidesi in queste calde notti estive. Sono infatti molte le segnalazioni di “ragazzini terribili” che nel cuore della notte si “divertono” a danneggiare tavoli e sedie fuori dai bar, a tirare petardi agli animali, a urlare, schiamazzare e ascoltare musica a tutto volume, fino a tentare il furto, fortunatamente non andato a buon fine, di un motorino – che è stato però seriamente danneggiato – e di una motocicletta. E se un adulto interviene, questi ragazzacci rispondono con strafottenza e maleducazione, cosa che è accaduta anche nei confronti delle forze dell’ordine. Ragazzate? No perché quelli messi in atto da questi gruppi di giovanissimi di età compresa tra 12 e 16 anni, oltre ad essere atti di grande ignoranza e maleducazione, sono dei veri e propri reati perseguibili per legge.
Per porre un freno a questo fenomeno che sta suscitando non poche polemiche tra gli umbertidesi, che puntano il dito contro i genitori di questi ragazzini che se ne stanno tranquillamente in giro alle due di notte a disturbare la quiete pubblica, sono entrati in azione anche i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello e della locale Stazione di Umbertide che in questi giorni hanno avviato una serrata attività di controllo nel centro della città e presso i parchi cittadini.
A ridosso del fine settimana, l’attività di controllo si è protratta fino a notte inoltrata, al fine di contrastare e prevenire reati predatori, danneggiamenti e disturbo della quiete pubblica. Tre le pattuglie dell’Arma che hanno perlustrato l’intera zona identificando numerosi giovani che stazionavano all’interno dei parchi e nei pressi di esercizi pubblici, in particolare bar.
Gli equipaggi, a bordo delle autoradio dotate di apparecchio etilometro, hanno anche dato corso a controlli preventivi su diverse persone, non necessariamente alla guida di veicoli, per verificare la possibile assunzione in maniera eccesiva di sostanze alcoliche. Sono stati inoltre identificati anche numerosi ragazzi conducenti di ciclomotori, alcuni dei quali non sono risultati in regola con le marmitte di scarico e sono stati pertanto sanzionati in base alle normative previste dal Codice della Strada.
L’attività proseguirà nei giorni a venire, con lo scopo di contrastare i reati contro il patrimonio e i reati legati al fenomeno della droga, ma anche per evitare tutti quei comportamenti che possano disturbare la quiete pubblica e alterare la normale convivenza in città.




