UMBERTIDE – I Briganti hanno colpito ancora. Nella notte tra sabato e domenica, gli uomini e le donne guidati da Papo sono entrati in azione mettendo in scena l’oramai tradizionale e attesissimo scherzo. Quest’anno, come spesso accade, hanno tratto spunto dall’attualità, prendendo di mira la discussa nuova viabilità (provvisoria in quanto i lavori sono ancora in corso) di piazza Mazzini.
Così ecco che l’area tra la Collegiata e la Rocca è diventata un enorme gioco dell’oca con tanto di percorso segnalato a terra da frecce bianche. Lungo il tragitto sono stati posizionati anche enormi dadi colorati, sagome delle pedine dell’oca con impresse le fotografie dei personaggi delle taverne e cartelli pungenti ed ironici. Ecco allora che in cima a via Garibaldi, all’altezza dello svincolo, spunta il tabellone del gioco dell’oca con partenza e arrivo al Bar Giardino. Alla rotatoria all’altezza del bar Coletti un cartello avverte che se “fai tre giri, o te danno la patente da matto, o entri in Collegiata e t’arcomandi ta la Madonna de la Regghia”. Andando verso via Roma, invece, parafrasando Dante, “qui si va per la città perduta, qui si va per la città dolente, le macchine parcheggiate di qua e di là per via Roma e in mezzo non ci passa niente”, facendo riferimento alla sosta delle auto, spesso impropria, lungo la trafficata via.
E sempre in merito ai posteggi, è stata presa di mira anche piazza Matteotti dove oramai da mesi è possibile sostare (anche se solo su un lato) e che spesso diventa un vero e proprio “parcheggio selvaggio”. Così un altro cartello con ironia avverte che “se tiri il dado ed esce il 7 troverai il tuo posto!”. All’ingresso della passerella invece i briganti avvisano che “si rimane bloccati fino a quando Galliano non ha finito il discorso”, facendo riferimento ai proverbiali monologhi del maestro Cerrini.
Ed ancora lungo il percorso vengono prese di mira anche alcune taverne come quella dei Garibaldini (“si rimane bloccati…fino a quando l’ultimo dei garibaldini non è rientrato”) e l’Osteria del Mattatoio (“Fai tre ore di fila per le frittelle”).
Insomma, questa mattina gli umbertidesi si sono risvegliati con una divertente sorpresa, merito della goliardia e dell’arguzia mai scontata dei Briganti guidati da Papo.




















