UMBERTIDE – Un connubio perfetto tra musica e sacralità, le vibrazioni dei violini e le note del pianoforte unite al fascino di un luogo millenario. E’ stato un concerto sublime quello del Festival delle Nazioni che martedì 9 settembre ha scelto di nuovo Umbertide e la sua Abbazia di Montecorona per una delle tappe della 58esima edizione.
Un’edizione completamente rinnovata, dedicata quest’anno alla Francia, sotto la direzione artistica del neo direttore, flautista di fama internazionale, Massimo Mercelli che a fine concerto, nel salutare il pubblico, ha sottolineato la volontà del Festival delle Nazioni di dare spazio ad eccellenze locali che ventano una fama internazionale. Come dimostra la presenza al concerto all’Abbazia di Montecorona dell’UmbriaEnsemble, formazione cameristica che riunisce solisti di alto livello artistico, composta dai violini Angelo Cicillini e Cecilia Rossi, dalla viola Luca Ranieri e dal violoncello Maria Cecilia Berioli.
L’UmbriaEnsemble ha accompagnato l’esibizione del duo composto dal pianoforte Alessandro Marangoni e dal violino Massimo Quarta, tra i più brillanti violinisti italiani, vincitore del primo premio del concorso “Paganini” di Genova.
Quarta e Marangoni insieme all’UmbiaEnsemble hanno eseguito brani di Darius Milhaud e Ernest Chausson, rendendo così omaggio alla Francia e alla sua musica da camera. Al concerto erano presenti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Umbertide il vicesindaco Annalisa Mierla e i consiglieri comunali Alessio Ferranti e Luca Santinelli.




