Montone, due milioni per far fronte al rischio idrogeologico

MONTONE – Due milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico da frana. E’ quanto è stato assegnato al Comune di Montone nell’ambito della programmazione regionale dedicata alla tutela del territorio, risorse che saranno impiegate per il progetto “Consolidamento del Colle di Montone versante Nord/Ovest – Intervento di Contenimento e Bonifica Area ‘R3’ del PAI in via A. Bologni”.

L’intervento, più volte sostenuto dall’Amministrazione comunale, rappresenta un significativo passo in avanti in quanto punta a completare la messa in sicurezza dell’abitato di Montone. Il progetto, già a livello definitivo e corredato da approfondite indagini geologiche e geotecniche, comprende anche la bonifica del versante in prossimità del campo sportivo.

“Il consolidamento del Colle di Montone rappresenta un tassello significativo della strategia regionale per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca -. Con questo finanziamento confermiamo la volontà della Regione di sostenere concretamente i Comuni che, come Montone, si impegnano per la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio urbano e ambientale”.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mirco Rinaldi, ha espresso grande soddisfazione per un intervento ritenuto fondamentale, poiché l’area ricade in zona R3 (rischio elevato di frana secondo il Piano di Assetto Idrogeologico – PAI) e il Colle di Montone è stato dichiarato “abitato da consolidare a spese dello Stato” già con DPR n. 750 del 07/07/1966. “Questo finanziamento – riferisce il primo cittadino – rappresenta un passo fondamentale per la salvaguardia dell’incolumità dell’abitato e per completare un’opera di importanza nazionale iniziata anni fa. Ringraziamo la Regione Umbria per aver accolto la nostra proposta e per l’attenzione costante dedicata al territorio”.