Ambulatorio a Pierantonio, i locali ci sono ma manca il medico

UMBERTIDE – A Pierantonio non mancano i locali da adibire ad ambulatorio medico; a mancare è proprio il medico. E’ questo in sostanza quanto emerso dall’incontro che si è svolto giovedì 5 febbraio presso la Residenza comunale tra l’Amministrazione e la comunità di Pierantonio.

Al confronto hanno infatti partecipato l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Vicesindaco Annalisa Mierla, dall’Assessore Francesco Cenciarini e dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Monni, presidenti, delegati e direttivi del Consiglio di Quartiere di Pierantonio, di Pro Loco di Pierantonio, attualmente gestore del CVA, Centro di Vita Associativa, del Comitato Rinascita 9 marzo e l’ex medico di Pierantonio e vicepresidente del Comitato 9 Marzo.

Dall’incontro è emerso con chiarezza un fatto: il problema a Pierantonio non sono gli spazi da adibire ad ambulatorio bensì la volontà da parte dei medici di esercitare qui la propria professione. Nella frazione è infatti presente un ambulatorio già destinato a tale funzione, dove fino a poco tempo fa ha esercitato anche il dott. Mariotti, ed il proprietario ha riconfermato la disponibilità a completare l’adeguamento degli spazi qualora necessario. Pertanto l’ipotesi avanzata dall’Usl Umbria 1 di adibire ad ambulatorio medico il locale Cva non sarebbe la soluzione, non solo perché così facendo verrebbero meno tutte le attività ricreative e associative promosse all’interno del Cva che, soprattutto dopo il sisma del 9 marzo 2023, è diventato un punto di riferimento fondamentale per la comunità di Pierantonio, ma soprattutto perché non risolverebbe la criticità principale, che resta in ogni caso la carenza di medici di medicina generale.

La cessazione dell’attività del medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio, è stato ricordato nel corso dell’incontro, è dovuta ad una libera scelta professionale del medico stesso, pertanto la questione degli spazi, pur affrontata e discussa, non rappresenta l’elemento dirimente per la soluzione del problema.

E’ per questo che l’Amministrazione comunale e la stessa comunità di Pierantonio non chiedono soluzioni tampone o impropri utilizzi di luoghi destinati ad altre funzioni, ma risposte concrete sul fronte della disponibilità di professionisti sanitari.

La raccolta di firme promossa nelle ultime settimane e che ha coinvolto cittadini, non solo della frazione, ma anche di territori limitrofi, è stato detto ancora, ha evidenziato in modo chiaro la richiesta di un medico di medicina generale a Pierantonio, confermando quanto l’assistenza sanitaria di base sia necessaria e prioritaria per tutta la comunità.

Alla luce del confronto svolto con le associazioni e con i rappresentanti del territorio, l’Amministrazione comunale proseguirà quindi l’interlocuzione con USL e Regione, portando all’attenzione degli enti competenti le esigenze emerse e la posizione condivisa dalla comunità di Pierantonio.