UMBERTIDE – Si chiede cosa farà la Giunta di Umbertide in relazione alla cosiddetta rottamazione delle imposte il gruppo consiliare Pd che ha presentato un’apposita interrogazione.
“Il Senato, nella seduta del 14 maggio 2026, ha approvato con l’ennesima e vergognosa fiducia il disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, introducendo l’articolo 10-quinquies. – dichiara il PD – I Comuni che intendono aderire devono approvare una specifica delibera di Consiglio comunale avente natura regolamentare entro il 31/07/2026. L’ente deve limitarsi ad accettare in blocco la disciplina statale, senza possibilità di modificare criteri, scadenze o selezionare quali annualità/entrate sanare. Se un Comune decide di non aderire, non è invece richiesta l’adozione di alcun atto. Considerato che – continua la nota stampa – ai comuni non viene concessa nessuna marginalità nella decisione, mentre sarebbe stato opportuno prevedere normativamente un provvedimento a favore della famiglie realmente in difficoltà senza premiare i soliti “furbetti” che scientemente decidono di non pagare le imposte comunali, abbiamo interrogato il Sindaco per conoscere come intende comportarsi la giunta comunale in relazione alla cosiddetta rottamazione quinquies (o sanatoria che dir si voglia) proposta dal governo anche in relazione alle imposte degli enti locali”.




