Lucifero: “Lascio con rammarico, stagione da 9”

UMBERTIDE – Alessandro Lucifero non sarà più l’allenatore della prima squadra del Basket Club Fratta per la prossima stagione. Ecco le parole di coach Lucifero intervistato da Notizia Diretta.

Dalla prossima stagione non sarai più alla guida del Basket Club Fratta, da cosa nasce questa decisione?

“Dopo la prima stagione sono cambiati assetto societario, ambizioni e progetti condivisi inizialmente del rapporto, quindi la scelta naturale è stata terminare la collaborazione nata con la società la scorsa estate”.

Che voto daresti alla stagione appena conclusa?

“Alla stagione non posso che dare un bel 9. Siamo partiti da underdogs, e nonostante infortuni seri e cambi nel roster abbiamo trovato un assetto che ci ha permesso di arrivare alla fase finale in grande forma. Per questo voglio anche ringraziare Luca Boncompagni, che ha gestito la parte fisica e atletica permettendoci un gioco con grande corsa senza nessun infortunio muscolare in tutta la stagione. Del resto i risultati ottenuti dicono più di tante parole, qualificazione alla final four di Coppa Umbria e accesso alla finale promozione eliminando la prima della classe Marsciano ribaltando due volte il fattore campo”.

Di questo anno ad Umbertide quali esperienze e ricordi porterai via con te?

“Sicuramente come prima stagione da capo allenatore, ogni singolo momento vissuto con i ragazzi dentro e fuori dal campo mi ha lasciato insegnamento. Qualsiasi momento di difficoltà e di gioia sono state esperienze per me nuove, ma sicuramente formative. Allenare in una piazza esigente come Umbertide, sicuramente non e facile ma anche il pubblico mi ha dato tanto e credo che la squadra abbia risposto nel modo giusto visto le presenze al palazzetto. Probabilmente ho il rammarico che potevamo fare un percorso di crescita con la società e la comunità”.


Cosa c’è ora nel futuro di coach Lucifero?
“Per il futuro mi sto guardando intorno, sicuramente le tempistiche della società non mi hanno facilitato nel trovare una squadra visto che a fine giugno solitamente si inizia a fare il mercato giocatori e non quello degli allenatori. Ma sono dell’idea che non tutto il male vien per nuocere”.