Un ponte di solidarietà per aiutare i più deboli

UMBERTIDE – E’ un vero e proprio “Ponte di solidarietà” quello che unisce il Rotary Club Città di Castello, la Caritas diocesana e la Cooperativa Asad in un progetto volto a sostenere le persone con disabilità e le famiglie in difficoltà economiche. Il Rotary tifernate ha infatti deciso di sostenere, con un significativo contributo, nell’ambito del progetto denominato appunto “Ponte di solidarietà”, le attività che la Cooperativa Asad promuove presso la Serra comunale Orti felici di Umbertide, che dal 2021 accoglie le persone con disabilità che qui svolgono attività di agricoltura sociale, dalla semina alla raccolta dei prodotti finali. Un progetto finalizzato a favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo dei diversamente abili, che ora potrà contare anche sul sostegno del Rotary Club di Città di Castello.

Ma anche gli ospiti della serra comunale saranno chiamati ad aiutare la comunità perché parte dei prodotti da loro coltivati saranno destinati alla mensa della Caritas diocesana, impegnata ad erogare circa 100 pasti al giorno, e all’Emporio della solidarietà di Città di Castello che, attraverso la stessa Caritas, sostiene circa 1.500 nuclei familiari in difficoltà economiche. Un bell’esempio di come tutti possano dare il proprio, importantissimo, contributo.

Il progetto “Ponte di solidarietà” verrà presentato martedì 14 luglio alle ore 9,30 presso la serra comunale Orti felici di Umbertide dove si terrà la consegna da parte del Rotary del contributo a sostegno delle attività svolte. Saranno presenti, tra gli altri, il direttore della Caritas Diocesana Gaetano Zucchini e il presidente del Rotary Club Città di Castello Enzo Faloci.