UMBERTIDE – Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 30 luglio scorso, la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026 e l’assestamento generale, due atti fondamentali che attestano la solidità dei conti dell’ente e la correttezza della gestione delle risorse pubbliche.
“Tutti gli equilibri di bilancio previsti dalla normativa – affermano dal Palazzo comunale – risultano pienamente rispettati, a testimonianza di una gestione attenta, responsabile e orientata alla sostenibilità finanziaria. È un risultato che nasce da un lavoro costante, fondato sulla corretta gestione delle risorse e su una programmazione capace di coniugare equilibrio dei conti e qualità dell’azione amministrativa”.
Nel dettaglio, sono stati confermati l’equilibrio della gestione parte corrente, l’equilibrio della parte investimenti, l’equilibrio di cassa, che permette un tempestivo pagamento dei fornitori e un equilibrio finanziario complessivo.
Il Fondo crediti di dubbia esigibilità risulta congruo con i residui attivi presenti ad oggi. Non risultano debiti fuori bilancio e sono rispettati tutti i limiti previsti in materia di indebitamento.
“L’approvazione della salvaguardia degli equilibri e dell’assestamento generale di bilancio conferma la solidità del bilancio dell’ente e la sobrietà nell’amministrare le risorse pubbliche. – hanno dichiarato il sindaco Luca Carizia e l’assessore al Bilancio Alessandro Villarini – Mantenere i conti in ordine significa garantire stabilità all’ente, tutelare i servizi ai cittadini e creare le condizioni per programmare con responsabilità il futuro della nostra comunità”.
Accanto alla salvaguardia degli equilibri, il Consiglio Comunale ha approvato anche l’assestamento generale di bilancio, lo strumento con cui vengono aggiornate le previsioni di entrata e di spesa sulla base dell’andamento della gestione, destinando le risorse disponibili agli interventi ritenuti prioritari.
Tra gli interventi principali finanziati con l’assestamento figurano la variante generale al PRG per 500.000 euro, le manutenzioni ordinarie per 52.000 euro, le manutenzioni straordinarie per 228.000 euro, la cultura per 69.000 euro, gli interventi di edilizia scolastica per 50.000 euro, il verde e i parchi pubblici per 55.000 euro, la segnaletica e la sicurezza stradale per 21.000 euro ed i servizi sociali per 182.000 euro.




