Al Lido Tevere va in scena il Circo delle Storie meravigliose

UMBERTIDE – E’ in programma per sabato 29 agosto alle ore 17 presso il parco del Lido Tevere “Il Circo delle Storie Meravigliose”, l’iniziativa dedicata ai bambini e alle loro famiglie promossa dall’Associazione genitori Insieme per… ed inserita all’interno del calendario della Fratta dell’Ottocento, in scena dal 27 al 30 agosto.

“Oggi viviamo in un mondo veloce, fatto di messaggi istantanei, acronimi e frasi brevi. – dichiara il presidente dell’associazione Aldo Manuali – Se da un lato la comunicazione è diventata rapidissima, dall’altro rischiamo di dimenticare la ricchezza di parole sfumate, gentili e profonde. Per questo motivo, la nostra Associazione Genitori “Insieme per…” ha promosso un grande evento esperienziale, ‘Il Circo delle Storie Meravigliose’”.

​​Sotto il tendone dell’immaginazione, bambine, bambini e genitori non saranno semplici spettatori, ma veri e propri esploratori e giocolieri del linguaggio.

“Attraverso artisti come la Maga delle parole volanti, il clown Smemorina, il Giocoliere delle emozioni, la Domatrice delle parole ribelli e l’Acrobata della immaginazione proveremo a riconnettere il dialogo intergenerazionale. – spiega ancora Manuali – Abbiamo scelto il contesto ludico del “circo” perché sveste l’apprendimento da ogni richiamo scolastico così genitori e figli giocheranno alla pari, creando un ponte comunicativo privo di giudizio, lontano dagli schermi e immerso nella cooperazione.

La scelta di creare questo evento nasce da un’attenta riflessione sui bisogni educativi e relazionali dei nostri figli e di noi adulti – continua Aldo Manuali-  innanzitutto dall’arricchimento del lessico e del pensiero. ​Come ricordava il pedagogista Gianni Rodari, le parole non servono solo a comunicare, ma anche a pensare. Più il vocabolario di un bambino è ricco, più la sua capacità di analizzare la realtà, ragionare e risolvere problemi in modo critico si sviluppa, ecco perché da oltre venti anni ci occupiamo anche di lettura.

​Inoltre crediamo in una continua opera di alfabetizzazione delle emozioni: dare un nome a ciò che si prova è il primo passo per gestire la rabbia, la tristezza o la paura. Spesso la frustrazione nei più piccoli nasce proprio dall’incapacità di esprimere a parole un vissuto interiore. Ampliare il “vocabolario emotivo” li aiuta ad autoregolarsi e ad aprirsi agli altri”.

Al termine della rappresentazione a cura dei lettori e delle lettrici dell’associazione, ci sarà spazio per tanti giochi per grandi e piccini.

Sempre nell’ambito della Fratta dell’800, nei giorni di giovedì 27 e venerdì 28 agosto, a partire dalle ore 18, l’associazione proporrà letture per i più piccoli presso il Borgo degli Artigiani.

​Per iscriversi o per informazioni contattare il numero WhatsApp 3500736301 oppure rivolgersi alla Libreria Alibù.