Inaugurata la mostra “Archetipi naturali”

UMBERTIDE – È stata inaugurata sabato 19 settembre al Centro per l’Arte contemporanea Rocca di Umbertide, la mostra personale dell’artista contemporanea Silvia Ciaccio, “Archetipi naturali”, visitabile fino al 1° novembre. L’esposizione è curata dalla stessa artista e dal professor Andrea Pinotti, curatore anche del catalogo.

Al vernissage erano presenti il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni e il Consigliere comunale Luca Santinelli, che insieme all’artista hanno aperto ufficialmente l’esposizione.

“Archetipi naturali” nasce da una ricerca profondamente legata al rapporto ancestrale tra essere umano e natura, attraverso un dialogo continuo tra terra e cielo, materia e leggerezza, dimensione terrestre e dimensione spirituale.

Un percorso pensato appositamente per gli spazi della Rocca, attraverso un intervento site-specific che accompagna il visitatore dalle segrete del castello, dove prevale la forza materica e terrena dell’acciaio corten, fino alla torre di vedetta, in un ideale percorso ascensionale verso il cielo. Carta velina, carta washi giapponese e acciaio diventano strumenti per raccontare una natura fatta di energia, movimento e respiro.

“Quello che mi rende veramente felice – ha sottolineato il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla – è vedere come le opere di Silvia Ciaccio trovino una collocazione perfetta nelle sale della Rocca di Umbertide, dalle parti inferiori fino al primo torrione, raccontandone anche la storia. Un’arte capace di restituire leggerezza, partendo dalla forza del corten fino ad arrivare alla carta velina”.

Il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni ha evidenziato invece la capacità delle opere di trasmettere “una forza terapeutica, silenziosa e discreta, capace di comunicare tranquillità ed equilibrio e di scandire un tempo che trascorre senza fretta, lasciando spazio alla ricerca di sé”.

Ad accompagnare l’inaugurazione è stato inoltre “Linfe sonore”, il concerto del gruppo musicale Orizzonti Solari, con un repertorio di musica elettronica e musica sacra contemporanea, in dialogo con le opere esposte.