UMBERTIDE – “La maggioranza si dovrebbe svegliare dal sogno che stanno vivendo. La destra ad Umbertide sta narrando una storia che non esiste, fatta di esaltazioni continue per lavori di ordinaria manutenzione e tagli del nastro in ogni situazione. La Giunta si autocelebra, ma intanto ci sono problemi irrisolti e appare evidente che l’Amministrazione Carizia abbia qualche problema legato al collegamento con la realtà umbertidese che dovrebbe rappresentare”.
Inizia così la nota del gruppo consiliare del Partito democratico, critico dopo l’approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2026/2028. “Tra i cittadini aumenta la consapevolezza dell’inadeguatezza di una compagine amministrativa che appare ben poco concentrata sui problemi quotidiani. – dichiarano i dem – L’ultimo bilancio approvato dalla destra fa emergere tanti paradossi. Intanto, per gli anni a venire sembra che solo la Regione dia finanziamenti. E’ curioso che quando si inaugurano opere con i fondi regionali proprio la Regione Umbria non venga invitata. Negli ultimi due anni la TARI è aumentata di circa il 20%. Facendo riferimento proprio alla TARI, non c’è traccia del contributo da concedere alle famiglie e imprese che in questi anni hanno subito forti aumenti della tariffa. Il PD aveva già proposto il destinare una quota dell’avanzo di amministrazione di almeno 300.000 per tale finalità. Lo fanno comuni più piccoli (Montone, Lisciano Niccone) e più grandi (Città di Castello). Umbertide no. Sulla viabilità e sui marciapiedi c’è bisogno cogente, per non parlare del Parco Ranieri e della situazione di molte frazioni. Un capitolo a parte merita Multiservices: abbiamo l’unica partecipata a maggioranza comunale con l’acqua alla gola e si continua a far finta di niente. Ad Umbertide molte realtà, soprattutto sul campo della meccanica, sono in profonda crisi: quali misure – chiosa il Gruppo consiliare Pd – intende mettere in campo il Comune per aiutare le famiglie?”.




