UMBERTIDE – E’ stato interamente finanziato dal Governo il progetto per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Pierantonio. Nel corso dell’ultima Cabina di regia presieduta dal Commissario Straordinario Guido Castelli, è stato infatti dato il via libera ai 7 milioni 200mila euro necessari per il nuovo polo, a cui si aggiunge il finanziamento pari a 150mila euro per la ristrutturazione del cimitero di Pierantonio e per la Chiesa di San Paterniano.
La cabina di regia ha infatti approvato il primo stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche nei territori delle Marche e dell’Umbria colpiti dagli eventi sismici di Ancona 2022 e Umbertide 2023, che comprende interventi per un valore complessivo di oltre 31 milioni di euro (di cui 20,7 per le Marche e circa 11,1 per l’Umbria), con risorse destinate in questa fase alla progettazione (fino al 10% del valore delle opere), al fine di accelerare l’avvio dei cantieri. Tra queste anche le risorse necessarie per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Pierantonio, per il locale cimitero e per la Chiesa di San Paterniano.
Tali finanziamenti consentono l’avvio immediato della progettazione, passaggio decisivo per la realizzazione degli interventi. “Con l’approvazione di questo primo stralcio del Piano delle opere pubbliche possiamo dire che si sta concretamente e strutturalmente avviando l’opera di ricostruzione nei territori di Marche e Umbria colpiti dai sismi del 2022 e 2023”, ha dichiarato il commissario Castelli.
“Un risultato concreto e reale che arriva a tre anni di distanza dal sisma – è stato il commento del vicesindaco con delega alla Ricostruzione Annalisa Mierla – Un risultato frutto della grande collaborazione e del lavoro effettuato con il Governo e con il commissario Castelli. Oggi abbiamo la certezza che la ricostruzione pubblica parte”.
Così dopo le prime ordinanze di inizio anno che hanno stabilito linee guida e direttive per l’avvio alla ricostruzione privata, parte ufficialmente anche l’iter per la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate dal sisma.



