Pd: “Carburanti alle stelle ma il Governo parla d’altro”

UMBERTIDE – Anche ad Umbertide il prezzo dei carburanti ha subito una nuova impennata, arrivando a superare i 2 euro al litro e mettendo in difficoltà famiglie, imprese e lavoratori. Sul tema è intervenuto il Partito Democratico di Umbertide che ha puntato il dito contro il Governo.

“I prezzi della benzina e ancor di più del gasolio sono ormai fuori controllo, ben oltre i 2 euro al litro. – recita una nota dei dem – Nei giorni delle partenze per le vacanze, mettersi in viaggio è diventato un salasso insopportabile per milioni di automobilisti italiani: si parte con il pieno e si torna a casa con il portafoglio svuotato. Una tassa occulta sulle ferie e sul lavoro, pagata da chi non ha alternative all’automobile per andare al mare o al lavoro. E il governo che fa? Parla ossessivamente d’altro: legge elettorale, legittima difesa, e via elencando. Tutto, tranne i problemi veri degli italiani. Non è sciatteria, è fuga: questa maggioranza scappa dai dossier che scottano perché non ha la più pallida idea di come affrontarli”.

“La sicurezza – continua ancora il Partito Democratico – viene brandita come un’arma di distrazione di massa, mentre sulla crisi energetica il governo non sa che pesci pigliare. Ma alla pompa di benzina non si paga in slogan, e nemmeno in propaganda”.

Ma quanto costa fare il pieno in città? Si va da per il diesel da 2,159 euro al litro a 2,209 euro al litro e per la benzina da 1,969 euro al litro a 2,009 euro al litro, differenze minime che diventano però importanti quando si è costretti a macinare chilometri su chilometri.

Oggi, sabato 25 luglio, la pompa più conveniente in città per fare il pieno di diesel è quella di Eni che vende il carburante a 2,159 euro al litro conto i 2,169 euro di Q8, i 2,199 euro di Ip e i 2,209 euro di Esso. Per chi va a benzina invece il distributore più economico è Q8 con 1,969 euro al litro, seguito da Eni (1,989 euro al litro), Esso (1,999 euro al litro) e Ip (2,009 euro al litro).