UMBERTIDE – Puntano il dito contro la sinistra i consiglieri comunali della Lega che con un comunicato sono intervenuti sulle recenti nomine del Cda dell’Istituto Clinico Tiberino.
“Cosa non si fa per avere una poltrona. Sull’Istituto Clinico Tiberino abbiamo avuto per l’ennesima volta la dimostrazione di come la sinistra continui ad essere incoerente. – recita la nota a firma del Gruppo consiliare della Lega – Per rendere più chiara la situazione è bene riavvolgere il nastro. A dicembre 2022 il Consiglio comunale di Umbertide venne chiamato a esprimersi per la maggioranza pubblica e per il rilancio dell’ex Prosperius attraverso una ricapitalizzazione. Cosa fece il Pd in quell’occasione? Fuggì dall’aula. Bene, torniamo ai giorni nostri.
La scorsa settimana sono stati resi noti i nomi del nuovo consiglio di amministrazione dell’istituto. – continuano i consiglieri della Lega – L’Usl Umbria 1, ovvero la Regione, chi ha nominato come proprio rappresentante nel Cda? Giampiero Giulietti, ex sindaco ed ex parlamentare del Pd. Ecco ancora una volta che cade la maschera dagli esponenti della sinistra. Prima fuggono e scelgono di non rilanciare l’ex Prosperius, poi quando si palesa la possibilità di avere un posto di potere da 16mila euro l’anno, ritornano sui loro passi e si sconfessano da soli. Sono dei comportamenti che non hanno bisogno di ulteriori commenti. Prima hanno usato la sanità per vincere le elezioni, – conclude il Gruppo consiliare della Lega – poi una volta tornati al governo della Regione non hanno fatto altro che aumentare le tasse ai cittadini, far schizzare alle stelle le liste di attesa e trovare un posto al sole per gli amici”.



