Umbertide, il PD duro contro la Lega: “Il Pronto soccorso non si tocca”

UMBERTIDE – Giù le mani dal Pronto soccorso di Umbertide. Non usa mezzi termini il Partito Democratico di Umbertide dopo l’approvazione martedì scorso in Consiglio regionale della mozione presentata dalla Lega che impegna la Giunta Tesei a mantenere la postazione di primo intervento.

La nota “La Lega ( tramite i consiglieri regionali Puletti e Mancini) vuole prendere in giro gli umbertidesi: non solo non approva la proposta dei consiglieri regionali di opposizione di potenziare Il pronto soccorso h24 impegnandosi a rinnovare i locali e dotarlo della strumentazione e del personale adeguato, ma cosa ancor più grave approva una mozione che impegna la giunta regionale a mantenere la postazione di primo intervento non parlando mai di Pronto Soccorso.”

Il peso delle parole “Forse Puletti e Mancini – si legge – Non sanno che ad Umbertide c’è il Pronto Soccorso? Forse lo vogliono chiudere? O forse (ma non crediamo sia così visto che sono legislatori regionali) non conoscono la differenza tra primo intervento e pronto soccorso? E’ importante dare il giusto peso alle parole, esiste una sostanziale differenza fra Primo intervento e Pronto Soccorso. Il nostro nosocomio attualmente è dotato di un Pronto Soccorso, ossia una struttura che può erogare assistenze di tipo complesso dal punto di vista, terapeutico, farmacologico sotto la supervisione di personale sanitario formato per l’Emergenza, h24, 7 giorni su 7.Oltre a ciò è presente una postazione di 118, con dei confini territoriali molto ampi. Invece i Punti di Primo Intervento (PPI) sono dedicati alla visita e trattamento delle patologie urgenti a bassa gravità. Per i casi più gravi sono attrezzati unicamente con dotazioni tecnologiche atte alla stabilizzazione e al trasporto dei pazienti presso il Pronto Soccorso più idoneo .Il che significherebbe avere un punto di erogazione servizi non necessariamente aperto h 24 come l’attuale Pronto Soccorso, e non necessariamente aperto 7 giorni su 7, poiché l’assistenza nei festivi e nelle notti potrebbe essere garantita esclusivamente dalla Guardia medica, che in situazioni di emergenza si avvarrebbe del 118 (se presente in postazione e non già fuori per un servizio).”

Una politica di tagli “Fare una mozione solo per mantenere a Umbertide un Punto di Primo Intervento – conclude la nota – Significa mostrare il fianco ad una politica sanitaria di tagli, e fornire a chi ha potere decisionale, la giusta occasione in un ottica di Spending Review, per poter depotenziare i servizi attualmente garantiti alla cittadinanza. Oltre a ciò si darebbe la possibilità di convogliare parte del personale attualmente in Servizio nel nostro Nosocomio a potenziare altri Ospedali.​​​​​​Ancora aspettiamo la risposta dell’Assessore regionale alla sanità all’appello a difesa dell’ospedale di Umbertide corredato da cinque mila (5000) firme di cittadini umbertidesi. E ci aspettiamo che l’Amministrazione comunale precisi la stramba posizione dei consiglieri regionali Puletti e Mancini chiarendo e facendo chiarire dall’assessore Coletto che non si mette in discussione il pronto soccorso h24 ad Umbertide e che lo stesso deve essere dotato di personale e strumentazione adeguata. In un mondo dove l’incompetenza regna sovrana nessuno osi toccare i servizi sanitari pubblici della nostra città.”