Insolito colpo in un terreno di Umbertide, rubate 12 tartarughe

UMBERTIDE – Non solo oro, gioielli e denaro. Adesso i ladri mettono gli occhi e soprattutto le mani su animali e piante. E’ quanto accaduto a Umbertide pochissimi giorni fa. Proprio nella notte tra sabato santo e Pasqua, alcuni ignoti, dover aver tagliato con delle cesoie una rete elettrosaldata, hanno fatto irruzione in un terreno situato nelle vicinanze dei serbatoi d’acqua a pochi passi dal cimitero cittadino. Tutto particolare il bottino portato via.

I malviventi, infatti, hanno asportato ben 12 tartarughe di terra (alcune nate nel 2009) e tre cactus di grandi dimensioni, uno dei quali alto circa 2 metri. E non è tutto, perché è stata rubata anche una decina di prebonsai di ulivo oltre a dei minuscoli cactus. Il bottino ammonterebbe a qualche migliaio di euro. E’ stato il proprietario degli animali e curatore della piccola serra a lanciare l’allarme sui social nel pomeriggio di domenica. L’appello è stato immediatamente condiviso da numerosi utenti. 

 “Anni di lavoro, di passione e di soldi buttati nel secchio – scrive – non riesco neppure ad arrabbiarmi per quanto mi dispiace. Gli animali sono microchippati e con i documenti in regola, questi ultimi sono ovviamente in mio possesso”. L’uomo, che gestisce una parte di terreno data in comodato d’uso da parte di una famiglia di amici, presenterà denuncia al Nucleo Cites dei carabinieri forestali. L’ipotesi maggiore è rappresentata dal fatto che le povere bestiole stiano per essere messe in un traffico illegale di animali esotici. Sarà anche presentata denuncia alla locale caserma dell’Arma per il furto subito.