UMBERTIDE – Prima la crisi dovuta al Covid che lo ha costretto a chiudere il locale, poi la grave malattia da cui sembrava essere guarito e che invece è tornata a bussare alla porta, con tutta la sua forza. Ma Claudio Palazzini, storico ristoratore di Umbertide, conosciuto da tutti affettuosamente come Nini, di forza ne ha ancora di più. E dopo aver superato un difficilissimo intervento ed essere sfuggito alla morte soltanto per un soffio, chiede aiuto. Tramite una raccolta fondi sulla piattaforma gofundme, per potersi rimettere in piedi una volta uscito dall’ospedale.
“Sapete chi sono da tanto tempo: uno come voi, uno tra voi. – dice Nini nel suo accorato appello – Avrete sicuramente bevuto una birra, o fatto festa nel mio pub di Pierantonio, il Liberty; magari avrete mangiato una pizza nella mia pizzeria “I fannulloni” qui ad Umbertide e chissà negli anni (non sono più tanto giovane) in quanti modi e luoghi abbiamo passato qualche minuto o qualche ora insieme. Oggi sono qui a chiedervi aiuto – non me ne vergogno perchè penso di parlare a tanti amici – in un momento durissimo: sono stato per morire”.
E così Claudio Palazzini racconta gli ultimi, difficilissimi, anni. “Tutto comincia, purtroppo, nel 2020 quando a causa del Covid che ha messo in ginocchio tante attività sono stato costretto a chiudere il locale. A questo brutto colpo se ne à aggiunto un altro, ancora più grave: un tumore che mi ha devastato e dal quale sono uscito dopo una lunga sofferenza tra radio e chemioterapia. Mi sono rimesso in piedi però, come sempre ho fatto, – racconta – e mi sono rimesso in gioco, ma il cancro era ancora in agguato: il 26 giugno di quest’anno sono stato sottoposto ad una prima operazione allo IEO di Milano per rimuovere il tumore, alla parte sinistra della gola. Durante la convalescenza, segnata da un difficile decorso post operatorio si rompe un vaso sanguigno vicino alla carotide: mi hanno salvato la vita in extremis i medici di Perugia, dopo una corsa disperata al Santa Maria della Misericordia di Perugia dove sono rimasto sei giorni. Ora sono di nuovo allo IEO perchè devo affrontare subito un intervento di ricostruzione, non rimandabile e che mi lascerà segni molto difficili da guarire. Avrò bisogno più avanti anche di un intervento plastico e odontoiatrico insieme a tanta logopedia perchè non parlo più. Comunque, adesso che mi hanno ricucito in qualche modo, eccomi qui, vivo, ma profondamente ferito nell’anima prima che nel corpo, che ora non mi sostiene più come un tempo”. Da qui la richiesta di aiuto: “per tutto ciò ecco la mia richiesta di aiuto a tutti voi per ripartire, per poter ricominciare un domani quando il mio corpo potrà fornire appoggio alle mie mani e al mio cervello”. E conclude: “Ho bisogno di voi. Di ciascuno di voi”.
È possibile fare una donazione tramite la piattaforma gofundme al link https://www.gofundme.com/f/7gpt4-aiuto?sharetype=teams&member=36415205&utm_medium=customer&utm_source=whatsapp&utm_campaign=natman_sharesheet_dash oppure l’IBAN IT48A3608105138268903868919 – Causale AIUTA NINI.




