Incendio Pian D’Assino, finestre chiuse e attività all’aperto limitate

UMBERTIDE – Non è stato ancora domato – anche se intorno alle ore 22.30 risultava essere in fase di attenuazione – il grave incendio che nel pomeriggio di oggi ha interessato un’azienda di lavorazione di materie plastiche in località Pian D’Assino. Non potendo escludere la presenza di sostanze nocive per la salute, a seguito dei colloqui con l’Arpa e l’Usl Umbria 1 intervenute sul posto con proprio personale, in via precauzionale è stata emessa un’ordinanza con le indicazioni da seguire.

Su tutto il territorio comunale di Umbertide, è stato ordinato di chiudere le finestre delle abitazioni e limitare le attività all’aperto, con particolare attenzione a quelle di natura ludico-sportiva; inoltre è stabilito il divieto di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati, il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile, il divieto di utilizzo di foraggi e cereali coltivati all’esterno e destinati agli animali, e il divieto di effettuare manutenzioni straordinarie sugli impianti di ventilazione meccanica con prelievo di aria dall’esterno.

La stessa ordinanza è stata emessa anche dai Comuni di Pietralunga, Montone e Gubbio e dal Comune di Perugia, in questo caso limitatamente all’area a nord di Ponte Pattoli. A Montone è stata sospesa la rievocazione della Santa Spina in programma proprio per domani, lunedì 21 aprile, che si terrà quindi esclusivamente al chiuso.

Intanto Arpa ha comunicato di aver installato due campionatori Echo Emergency per il campionamento e il monitoraggio delle polveri e dei microinquinanti, uno nel Comune di Pietralunga, direzione verso la quale la nube si è spostata, ed uno in località Civitella Ranieri nel Comune di Umbertide. Nelle prossime ore verranno resi noti i risultati delle analisi e dei rilevamenti condotti sul campo, pertanto le misure previste dall’ordinanza resteranno in vigore fino ad ulteriori indicazioni da parte di ARPA Umbria e Usl Umbria 1.

Nel frattempo, al fine di tutelare la salute delle persone e garantire la sicurezza del territorio, il Comune di Umbertide ha provveduto ad attivare il C.O.C. – Centro Operativo Comunale presso la sede della Protezione civile. Lo scopo è quello di assicurare la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione.

“La notte si preannuncia ancora lunga – ha commentato l’assessore all’Ambiente Francesco Cenciarini – La situazione rimane molto seria e complessa e per questo è stato necessario attivare il C.O.C.. Stiamo attuando tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutti i cittadini e un sentito grazie va, oltre che ai vigili del fuoco che stanno svolgendo un lavoro straordinario, ai nostri dipendenti comunali, alla Polizia locale, e alla Protezione civile che ci offre sempre un supporto fondamentale, insieme ad Arpa, Usl e agli amministratori dei Comuni vicini”.