Incendio Lucyplast, “Ancora nessuna risposta”

UMBERTIDE – Attendono ancora risposte e soprattutto chiedono di conoscere i risultati delle analisi effettuate da Arpa e Usl il Consiglio di quartiere n. 1 e il Comitato Verde Pian d’Assino che sono tornati di nuovo a scrivere all’Assessore all’Ambiente regionale Thomas De Luca, al Direttore di Arpa Umbria Alfonso Morelli e al Sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia per avere aggiornamenti e chiarimenti sulla situazione del territorio di Pian d’Assino a seguito dell’incendio del 20 aprile scorso.

“Durante l’incontro pubblico del 6 maggio alla presenza delle istituzioni e degli uffici preposti ai controlli, – affermano Consiglio di Quartiere e Comitato Pian d’Assino – è emersa la proposta dell’Assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca di costruire uno strumento stabile di confronto tra la Regione, Comune, Imprese e cittadini per un controllo ambientale e per la costante verifica dello stato dei luoghi del territorio di Pian d’Assino.

Tutta l’assemblea, percependo in maniera molto forte la problematica, ha dato immediatamente un riscontro positivo attendendo nel breve risposte.

Nel frattempo, – continuano – sia il Presidente del Consiglio di quartiere, che il Comitato Verde Pian d’Assino hanno scritto ad Arpa e Comune per avere aggiornamenti sulla verifica ambientale in atto, sulle attività di controllo e sui risultati delle analisi effettuate. Ad oggi sul sito istituzionale di Arpa Umbria non si legge ancora nulla sulle risultanze degli accertamenti svolti, non è ancora dato sapere se nel territorio sono presenti sostanze nocive o pericolose per la salute, se tutte le attività finalizzate ai controlli post incendio sono state ultimate ed in particolare se è stata effettuata la verifica delle prescrizioni impartite all’azienda dall’ufficio regionale competente per la messa in sicurezza del sito. Da colloqui diretti con gli uffici dell’Arpa non si è avuta nessuna informazione se non un “pubblicheremo tutti i dati sul sito istituzionale”, dati non ancora resi pubblici”.

“La preoccupazione della popolazione locale non è esagerata, ma legittima- afferma Valentina Pigliapoco, Presidente del Comitato Verde Pian d’Assino- è stato un incendio importante, che ha interessato l’intervento di molte squadre dei Vigili del fuoco , le quali hanno impiegato un intero giorno per spegnerlo. Quel fumo nero e denso che si era alzato e che era visibile a chilometri di distanza arrivando fino alle Marche non può non aver rilasciato sostanze tossiche. Ora vogliamo sapere che intenzioni hanno coloro che dovrebbero tutelare la nostra salute ed il nostro territorio, che rischi corriamo e cosa si deve fare per evitare situazioni simili”.