UMBERTIDE – Si è svolta sabato 27 giugno la prima iniziativa pubblica del Comitato Cittadino per il Diritto alla Salute Pubblica di Umbertide. L’incontro, tenutosi al PUC ex-Tabacchi, ha registrato un’ampia partecipazione, segno di quanto il tema della sanità territoriale sia sentito dalla comunità.
Nel corso della serata il Comitato ha presentato la situazione attuale dell’ospedale di Umbertide e dei servizi territoriali, facendo emergere le criticità che la sanità locale sta attraversando. “L’obiettivo del Comitato è chiaro: – affermano in una nota i promotori -mantenere alta l’attenzione, informare i cittadini sullo stato dei servizi, raccogliere informazioni puntuali e costruire una base di adesioni sempre più ampia. Solamente un comitato capace di fare massa critica può portare con efficacia le istanze del territorio sui tavoli decisionali che contano”.
Come ribadito più volte nel corso dell’incontro, il Comitato si pone come “punto di connessione tra la cittadinanza, la USL e la Regione. Non ha risposte preconfezionate, ma intende lavorare con metodo: raccogliere quanto emerso finora, elaborare un documento condiviso e richiedere un incontro con i vertici della USL e della Regione per presentare le necessità del territorio. Un’occasione particolarmente rilevante in questo momento, dato che la Regione è impegnata nella definizione del nuovo piano socio-sanitario”.
Il Comitato intende inoltre lavorare in stretta collaborazione con il resto dell’Alta Valle del Tevere. L’ospedale di Umbertide e quello di Città di Castello fanno parte dello stesso presidio ospedaliero e affrontare queste sfide in modo frammentato significherebbe indebolire la voce di tutto il territorio.
‘Quella di sabato – affermano ancora dal Comitato – è stata una prima tappa importante, alla quale faranno seguito nuovi incontri interni al Comitato, anche con le persone che hanno aderito nella serata, per organizzare i prossimi passi e definire le modalità di un nuovo incontro pubblico. La partecipazione dimostra che la comunità di Umbertide vuole essere protagonista di questo percorso. Il Comitato conta su di essa per continuare a farlo”.




