UMBERTIDE – Sono state circa 20 le persone provenienti da Umbertide e da Perugia che hanno preso parte alla camminata per ricordare la figura del Beato Paolo Giustiniani.
La memoria liturgica del religioso – – fondatore dei monaci di Montecorona, un ramo dell’Ordine camaldolese ancora esistente – viene celebrata ogni 28 giugno. Sabato scorso, in occasione dell’importante ricorrenza, Atletica Umbertide, associazione Eticamente e l’Asd Cammini camaldolesi umbri – con il patrocinio del Comune – hanno promosso la prima passeggiata dedicata a Giustiniani, con partenza dall’Abbazia di San Salvatore e arrivo all’Eremo.
I partecipati sono stati accolti da Padre Giuseppe e Padre Macario che fanno parte della congregazione dei monaci di Betlemme. A loro il compito di spiegare ai viandanti la loro vocazione alla solitudine e alla contemplazione. Il nuovo ordine monastico ha risistemato l’eremo, fondato dai seguaci del Beato Giustiniani nel 1532, espropriato nel 1861 e oggi tornato all’antico splendore grazie alla nuova congregazione che lo presidia con tredici monaci. I religiosi ospitano su richiesta chi voglia trascorrere qualche giorno in meditazione, unendosi alla loro preghiera. La messa quotidiana è celebrata alle 7.30 e alle 10.00 nei giorni festivi.
Nel corso dell’evento, Padre Macario e il presidente di EticaMente, Vincenzo Silvestrelli, hanno fornito qualche elemento biografico sul beato veneziano. La passeggiata si è conclusa con un buffet presso la Tenuta del Cerro, offerto dal Comune di Umbertide, e organizzato da Emanuele Luchetti, Alessio e Andrea Silvestrelli.
“L’obiettivo della iniziativa – fanno sapere gli organizzatori – è quello di rinnovare il ricordo dei personaggi che hanno illustrato le tappe della ‘Viae Santi Romualdi’, il cammino che parte da Ravenna per arrivare a Fabriano, sulle tracce degli insediamenti camaldolesi”.




