Palestina, il centrodestra accusa le minoranze: “Speculano sulla tragedia”

UMBERTIDE – Dopo le polemiche per la bocciatura in Consiglio comunale dell’ordine del giorno per il riconoscimento della Palestina e la partecipata manifestazione che ieri mattina ha visto scendere in piazza oltre 200 studenti, oggi è il centrodestra a intervenire con una nota attraverso la quale i partiti maggioranza si difendono dalle accuse e puntano il dito contro le opposizioni, colpevoli a loro avviso di aver strumentalizzato la questione.

“Come cittadini e consiglieri guardiamo con sgomento alla sofferenza della popolazione civile palestinese. – recita la nota- Per questo abbiamo scelto di discutere, dapprima in Conferenza dei Capigruppo e poi in Consiglio comunale, l’ordine del giorno presentato dalle minoranze sul riconoscimento dello Stato di Palestina e sulla condanna del massacro in corso a Gaza.
È doveroso precisare che simili questioni non rientrano tra le competenze del Consiglio comunale, come stabilito dall’art. 42 del TUEL. Il riconoscimento degli Stati – continua il centrodestra – è materia di politica estera, attribuita esclusivamente allo Stato italiano.
Ecco perché – spiegano ancora – il Consiglio comunale di Umbertide non si è mai pronunciato su conflitti o crisi internazionali. Ciononostante, pur consapevoli dei limiti istituzionali, abbiamo accolto la proposta con senso di responsabilità, convinti fosse doveroso accendere un faro sulla drammatica condizione dei civili nella Striscia di Gaza, vittime di un’operazione militare sproporzionata e ingiustificabile”.

Il centrodestra va poi all’attacco delle opposizioni, accusate di speculare sulle vittime. “Purtroppo, al termine della discussione, – affermano ancora nella nota – abbiamo assistito a comportamenti inaccettabili: urla, insulti e atteggiamenti che hanno costretto il Presidente a sospendere la seduta e a rinviare la discussione sulla manovra fiscale varata dalla Regione. Ancora più grave è stato il successivo tentativo delle opposizioni di distorcere i fatti, accusando l’amministrazione di indifferenza verso la crisi umanitaria di Gaza, nonostante la posizione della maggioranza fosse chiara e inequivocabile.
Ancor più preoccupante è il clima di tensione e violenza verbale che certa parte politica sta alimentando, sfruttando cinicamente la tragedia palestinese per dividere, esasperare gli animi e delegittimare le istituzioni. Un atteggiamento pericoloso, che mina il confronto democratico e rischia di trascinare anche la nostra comunità in una spirale di odio lontana dalla costruzione della pace”. Da qui la condanna da parte del centrodestra di “ogni violenza, sproporzionata e ingiustificabile, da qualunque parte provenga. Continueremo a lavorare con serietà per difendere il rispetto delle istituzioni, -hanno concluso – promuovere un confronto costruttivo e affermare la verità, contro chi alimenta divisioni e paure per mero calcolo politico”.