UMBERTIDE – Si è svolta presso la Serra Comunale “Orti Felici” la cerimonia di consegna del service “Ponte di Solidarietà e Inclusione”, che ha visto Rotary Club Città di Castello, Caritas Diocesana di Città di Castello e Cooperativa Sociale Asad unire le proprie competenze, energie e sensibilità per costruire un vero ponte finalizzato a favorire l’inclusione delle persone con disabilità e, allo stesso tempo a sostenere chi vive situazioni di difficoltà economica.
Il Rotary Club Città di Castello ha infatti erogato un contributo economico a sostegno delle attività svolte dalla Cooperativa Sociale Asad presso la Serra Comunale “Orti Felici”, dove le persone con disabilità sono impegnate quotidianamente in attività di agricoltura sociale, dalla semina alla raccolta dei prodotti. Un percorso diretto ad un progetto di inclusione, volto a rendere pragmatica la solidarietà: parte dei prodotti coltivati sarà infatti destinata alla Mensa della Caritas Diocesana di Città di Castello, che serve circa 100 pasti al giorno, e all’Emporio della Solidarietà, che attraverso la Caritas sostiene circa 1.500 persone in difficoltà economica.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Umbertide Luca Carizia, Enzo Faloci presidente del Rotary Club Città di Castello, Liana Cicchi presidente della Cooperativa Sociale Asad, Gaetano Zucchini direttore della Caritas di Città di Castello, Monia Tanci referente Promozione alla Salute USL Umbria 1 – Distretto Alto Tevere, in rappresentanza della direttrice di distretto dottoressa Mariagrazia Brancaleoni, Annamaria Angeli incarico di funzione organizzativa del Servizio Sociale Distretto Alto Tevere, Paolo Nicoletti presidente della società cooperativa agricola sociale “Nido dei Pettirossi”, Diego Simonetti assistente sociale del Distretto Alto Tevere USL Umbria 1, Fulvio Mecci coordinatore Area Disabilità della Cooperativa Asad, Monica Nanni coordinatrice territoriale della Cooperativa Asad, Paola Pazzaglia referente del C.S.R.E. Arcobaleno, insieme alle educatrici, agli educatori, alle operatrici e agli operatori della Serra Comunale “Orti Felici” e della Cooperativa Asad, oltre ai ragazzi con disabilità protagonisti del progetto.




