15enne sfreccia sulla E45 con auto rubata e causa incidente

UMBERTIDE – Folle inseguimento sulla E45. Un minorenne a bordo di un’auto rubata non si è fermato all’alt dei Carabinieri e si è dato alla fuga, sfrecciando ad alta velocità lungo la E45. Durante la folle corsa, ha speronato un’auto, condotta da una giovane donna che fortunatamente è rimasta illesa. Il giovane è stato poi fermato allo svincolo di Umbertide e tratto in arresto dai Carabinieri della Compagnia di Città di Castello per le ipotesi di reato di ricettazione, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nel dettaglio, un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia tifernate, in transito sulla E45 in direzione sud verso Perugia, all’altezza di Città di Castello ha intimato l’alt a una Land Rover Vogue che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, alla vista dei militari, ha proseguito la propria corsa a velocità sostenuta lungo la statale tiberina, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.

Durante la fuga, l’automobile ha speronato un’Audi A3 condotta da una giovane donna, che fortunatamente non ha riportato ferite. Successivamente all’uscita dallo svincolo di Umbertide, il fuggitivo è stato bloccato dai militari dopo aver percorso alcuni chilometri. Al momento dell’arresto, il minore ha opposto una strenua resistenza, aggredendo i militari, che sono comunque riusciti a immobilizzarlo. Durante le operazioni di contenimento, i militari hanno riportato lievi lesioni personali.

Le successive verifiche hanno confermato che il veicolo era stato sottratto presso un autosalone di Ravenna. La targa del veicolo è risultata essere stata applicata su quella originale mediante un adesivo.

Durante il controllo i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del minore, sprovvisto di patente e con diversi precedenti di polizia, un flessibile a batteria, numerosi adesivi riproducenti targhe automobilistiche e un telefono cellulare, che sono stati sottoposti a sequestro. Attualmente, in collaborazione con il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, sono in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali complici.

Su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Perugia che conduce le indagini l’arrestato è stato trasferito presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze.